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Consigli per ottenere il massimo da TE

Le regole di mercato rendono false le scelte di ogni giorno. Torna a vivere il mondo sostenuto da un corpo sano e una mente libera.

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ACQUA = VITA
ACQUA GIUSTA = QUALITA’ DELLA VITA

Come già sottolineato nell’ articolo CONSIGLIO NUMERO 1, e nell’ articolo SCONSIGLIO NUMERO 18 e SCONSIGLIO NUMERO 20, L’ ACQUA è uno dei presupposti fondamentali della vita sul pianeta Terra e probabilmente dell’ intero universo.

Ora affronteremo, finalmente , come la diversa composizione dell’ acqua interagisce con la biochimica umana.

Senza acqua ogni cellula, tessuto e organo del corpo smettono di ricevere ossigeno e sostanze nutritive. I livelli ormonali e biochimici del cervello diminuiscono, ostacolando le funzioni neurologiche ed endocrine. Sembra impossibile ma ci si abitua a vivere, senza rendersene conto, in uno stato cronico di disidratazione e le problematiche direttamente dipendenti da questo.

Alcuni dei processi biochimici fisiologici acqua dipendenti:

-eliminazione dei prodotti di scarto (metaboliti)

-funzionalità linfatica

-funzionalità muscolare

-respirazione

-funzionalità epatica e renale

-lubrificazione delle articolazioni

-produzione di ormoni e neurotrasmettitori

-ecc.

Studi medici degli anni 80 collegarono alcune sintomatologie alla disidratazione:

ansia, problemi di memoria, artrite, stanchezza, stipsi e diarrea, impotenza, perdita della libido, insonnia, infezioni alle vie urinarie, ipertensione, lupus, dolori articolari, dolori muscolari, deficit di attenzione in adulti e bambini, stimoli compulsivi, problemi gastrointestinali, edema, asma, calcoli renali, cardiopatie, sindrome premestruale, sinusiti, problemi respiratori, glaucoma, stress, depressione, ecc.

La disidratazione cronica non dipende solo dal non bere acqua. Essa dipende soprattutto dalle pratiche alimentari adottate negli ultimi decenni. (l’ uomo preistorico visto l’ interazione fisica con l’ ambiente non era soggetto a disidratazione in quanto la sua alimentazione era composta da cibi ricchi d’ acqua come carne, vegetali e sporadicamente frutta).

Premesso questi dati, è doveroso capire quanto la composizione dell’ acqua sia in grado di interagire con la biochimica umana una volta sanata la disidratazione.

Una delle innumerevoli funzioni dell’ acqua ingerita è la capacità di ristabilire l’equilibrio acido-basico del corpo. Ogni funzione biochimica crea metaboliti acidi (soprattutto i muscoli). Lo stato di salute viene garantito dalla capacità di ripristino dell’equilibrio omeostatico. Uno dei test più efficaci per capire la qualità dello stile di vita di una persona è il controllo del pH delle urine. Se il pH delle urine rimane compreso tra 7 e 7,5 l’ equilibrio acido-basico è corretto. INTENDO SOTTOLINEARE CHE IL TEST QUOTIDIANO DELLE URINE DEVE ESSERE VISIVO (LE URINE DEVONO ESSERE DI COLORE TRASPARENTE) E OLFATTIVO (LE URINE NON DEVONO PRODURRE ODORE MARCATO).

Consigli per il consumo di acqua:

-Bere solo acqua contenuta in vetro o acciaio inossidabile.

-Eliminare ogni tipo di contenitore P.E.T.

-Bere acqua priva di cloro (l’acqua di rubinetto è piena di cloro).

-Bere acqua priva di nitrati e nitriti.

-Bere acqua con alta concentrazione di ioni idrossido (alcalinizzante).

-Bere ogni 4-5 minuti.

-Evitare di bere grandi quantità d’acqua in una volta.

-Istallare ionizzatori d’acqua domestica certificati e sostituire i filtri secondo le direttive del costruttore in base al luogo dove vivete.

-Non fidatevi mai della personale interpretazione al palato per valutare la qualità di un’ acqua.

Comparativa etichette:

Secondo il decreto legislativo 31/01 il valore massimo dei nitrati presenti dall’acqua che esce dal rubinetto non deve superare i 50 milligrammi per litro.

Si noti in questa figura (dati ufficiali A.R.P.A.V.) come, proprio in corrispondenza delle zone soggette a pratiche zootecniche e agricole della Valle Padana i livelli di nitrati siano particolarmente elevati.

VIENE QUINDI IMMEDIATO PENSARE CHE UN VALORE DA ETICHETTA INFERIORE A 3 MILLIGRAMMI AL LITRO SIA UN’OTTIMA ACQUA COMPARANDOLO AI VALORI MASSIMI CONSENTITI PER LEGGE.

BIOCHIMICAMENTE SI PERCEPISCE INVECE LA DIFFERENZA TRA 1 MILLIGRAMMO AL LITRO E 3 MILLIGRAMMI AL LITRO.

(Vi rimando all’articolo CONSIGLIO NUMERO 20 – SPORT CON NITRITI E NITROSAMINE-)

Comparativa delle acque per consumo alimentare imbottigliate in Italia per gli effetti biochimici della conducibilità elettrica specifica a 20°C (tabelle Di Vincent):

Ora chiarisco il motivo di così tanta attenzione su nitriti e nitrati presenti nell’acqua e zero attenzione nei confronti dei minerali che compongono l’acqua. La risposta e’ semplice e immediata: la fonte principale di minerali essenziali al corpo umano non proviene dall’acqua bensì dagli alimenti. Per questo motivo approfondire o specificare è superfluo.

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