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BIOCHIMICA FALSI MITI LA BASE ORGANIZZAZIONE USI E COSTUMI

CONSIGLIO NUMERO 39  – RAGGIRO –

Consigli per ottenere il massimo da TE

Le regole di mercato rendono false le scelte di ogni giorno. Torna a vivere il mondo sostenuto da un corpo sano e una mente libera.

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CAPIRE PERCHE’ IL DATO GLICEMIA E’ IMPORTANTE.

Ritengo il dato glicemia FONDAMENTALE  perché dal comportamento di questo dato + alimentazione + pratica fisica svolta, si riesce a valutare con assoluta certezza il completo quadro biochimico di un essere vivente sano.

I comuni sistemi per il controllo della glicemia valutano la conducibilità elettrica di una gocciolina di sangue. Più glucosio c’é nel sangue migliore sarà la conducibilità elettrica e ,sul display del glucometro ,si otterrà un numero più elevato.

Se il dato glicemia è cosi importante perché il complesso corpo umano non ha evoluto il sistema per farci percepire fluttuazioni importanti di questo valore?

Perché una persona con valore di glicemia 80 mg/dl ,una a 110 mg/dl, una a 200 mg/dl e una 500 mg/dl sostengono con assoluta tranquillità di stare bene?

Perché anche una persona oculata e consapevole dopo due tre giorni di somministrazione di cibo ad alto indice glicemico passa da una glicemia dopo aver mangiato di 100 mg/ dl a 125 mg/dl e più senza percepirlo?

Le risposte sono tante ,coinvolgono biochimica, endocrinologia, psicologia, cultura, psicologia di massa, disponibilità economica ,e non in ultimo la volontà del sistema.

1-Per assurdo più la disponibilità economica è elevata più i dati sono sconfortanti. Dietro ai cibi di alto prezzo sicuramente c’è una filiera di alta qualità. Alta qualità ,pero’, non è certezza di idoneità biochimica al consumo umano. RAGIONATE!!!!!!!!

2-La volontà del sistema è chiara: vendere cibo spazzatura e renderci tutti casi patologici.

3-Il tanto idolatrato EXPO E’ ORGANIZZATO E FINANZIATO DA C— COLA E Mc —–D’S

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4-Le sigle D.O.C., D.O.P., ecc. nascendo da una logica di mercato non garantiscono NULLA.

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Cosa accomuna tutti i dati?

Ve lo dico io, non esiste la CULTURA alimentare di quello che biochimicamente è corretto fare e delle pratiche biochimicamente errate.

NON CONTANO QUANTITA’, CALORE RISULTANTE DALLA COMBUSTIONE A CIELO APERTO, GRASSI, FACILITA’ DI PREPARAZIONE, PIACERE AL PALATO, ABITUDINI ECC.————–

UN ERRORE ALIMENTARE E LA SUA REITERAZIONE SONO DANNI ,ANCHE SE NELL’IMMEDIATO NON LO PERCEPIAMO————–

ALIMENTARSI , NON DEVE PIU’ ESSERE UN CONCETTO LEGATO ALLA SOPRAVVIVENZA , BENSI’ ALLA RICERCA DELL’ ESPLETAMENTO DEL POTENZIALE GENETICO E PSICOLOGICO UMANO

Ps: personalmente rimpiango il tempo perso alle elementari a memorizzare gli affluenti di destra del Po(fiume) e i nomi dei ghiacciai perenni delle Alpi(che di perenne non hanno niente visto che si stanno sciogliendo).
Ai bambini vanno insegnate le regole fisiche e biochimiche che governano il loro corpo.(lo sapevano anche i filosofi latini:”mens sana in corpore sano”…….non il contrario)

GRAZIE ANCORA SISTEMA