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Come abbiamo visto negli articoli precedenti il bodybuilding nasce a cavallo delle due guerre mondiali nel campo militare in conseguenza alla sintetizzazione di sostanze biochimicamente attive in grado di lenire il dolore, cancellare la paura e aumentare l’aggressività.

L’effetto, indesiderato in campo militare, di aumento della fame di tali sostanze destò una curiosità tale che indusse la strutturazione (parallela alla medicina ufficiale) di un gruppo di sperimentatori (cavie) col fine di verificare gli effetti biochimici di queste sostanze sulla crescita dei tessuti umani: i bodybuilder. Nei decenni la capacità di interazione dei bodybuilder con la biochimica umana tramite alimentazione, integrazione, allenamento ha aggiustato sempre piu’ il tiro arrivando ad anticipare talvolta il “carrozzone” della medicina ufficiale. Tanti bodybuilder si sono rovinati la vita ma hanno contribuito ad un percorso di conoscenza.

Ora esiste internet e ogni informazione sbagliata o perfetta finisce in mano a chiunque. Per il momento la biochimica umana non ha avuto vantaggi tangibili dalla disponibilità informativa fornita da internet dal momento che la logica che lo struttura mira al consumismo scellerato compulsivo.

Ora vorrei spiegare con logica biochimica la pratica di alcuni bodybuilder ( tanti che seguono la dieta metabolica di Di Pasquale) di bere latte a colazione.

La mattina e’ il momento della giornata dove il nostro corpo produce il cortisolo. Il cortisolo e’un ormone iperglicemizzante, cioè capace tramite percorsi biochimici complessi di alzare il livello del glucosio nel sangue (glicemia). Piu’ di qualcuno sostiene che tale attività sia codificata da sempre dentro i nostri geni e servirebbe a garantire la capacità di mouversi dopo il digiuno del sonno. Può darsi. Fatto stà che si verifica tale situazione. E ne dobbiamo prendere atto. I bodybuilder inconsciamente (visto che i loro cervelli sono rapiti dal calcolo delle calorie) hanno trovato benefici nell’assunzione di latte proprio della fase circadiana del cortisolo. Perche’?

Il latte contiene micro e macro nutrienti e fattori di crescita. Tra i fattori di crescita, il latte, contiene l’ormone IGF-1 legato alla proteina caseina. L’ IGF-1 è un ormone ipoglicemizzante. In pratica l’assunzione di questo ormone, nel contesto circadiano umano del mattino, riesce a evitare drastiche oscillazioni dei livelli di glucosio nel sangue pur avendo introdotto pochissimi macronutrienti.

RIPETO CHE IL LATTE NON E’ CONSONO AL CONSUMO UMANO.

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